e' giusto sospendere il campionato?
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Ciao a tutti voi da oggi si apre per il mondo degli sportivi iil nostro blog! Si apre ,e non a caso, in una settimana difficile di nuovo per il mondo del calcio con la morte assurda di un tifoso, morte che pero' con il mondo del calcio non ha nulla a che fare. Mi ha fatto male vedere di nuovo teppisti all'assalto degli stadi che impediscono il regolare svolgimento delle partite ,che impediscono agli altri, la maggioranza, di assistere ad uno degli sport piu' belli del mondo e purtroppo ancora una volta ne pagheranno le conseguenze tutte quelle persone che come unico desiderio hanno quello di tifare la propria squadra del cuore. VA da se' che ovviamente io sono contraria alla sospensione del campionato mentre e lo sosteniamo gia' da un po' si dovrebbero attuare pene molto severe per chi usa il calcio come strumento di violenza.In inghilterra sono cambiate ,non tutte , ma molte cose.Mi piacerebbe conoscere il vostro parere e lo chiedo anche a chi va in curva,dove per fortuna ci sono anche tifosi accaniti ma non violenti.Per quel che riguarda invece la morte di gabriele sandri a tutta la sua famiglia va il nostro affetto che certo non servira'a togliere il dolore per la perdita di un figlio e spero che se un colpevole c'e' paghi per quello che ha fatto ma voglio anche ricordare a quelli che vanno contro la polizia , ragazzi dovreste provare per un giorno o per una notte a fare la loro vita che rischiano ogni giorno per la nostra sicurezza. Aspetto di conoscere i vostri pareri in attesa della partita della nostra nazionale in scozia IN BOCCA AL LUPO AZZURRI!!!!!!! E spero questa volta volta di sentire solo applausi e cori quelli che fanno i veri sportivi!Ciao e a presto FABIANA |
commenti
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guarda io vivo in spagna e non so li in italia come si vive la notizia, so che qui è arrivata e ne hanno parlato abbastanza, soprattutto ho visto le immagini di tifosi in "guerriglia" perchè non si ha sospeso il campionato e ho vissuto queste immagini con vergogna di essere italiano, perchè quello che trasmettiamo con queste azioni è merda.
le persone che sfociano in comportamenti violenti non sono tifosi ultrà o seguitori della propria squadra, sono imbecilli senza un minimo di cervello per colpa dei quali a mio parere si dovrebbe sospendere per un anno il campionato e le domeniche dove non si gioca mettere in piazza sti idioti e farli picchiare dagli altri tifosi che solo andavano allo stadio per vedere la loro squadra.si forse sarebbe violento ma credi che nel riiniziare il campionato ci sarà qualcun'altro che vorrà far casini rischiando di finire in piazza? a parte questo in inghilterra la gente moriva e ne moriva tanta per colpa degli hooligans ora guardano le partite senza bisogno di protezioni, da li bisogna imparare, non è facendo protezioni più alte che si risolve il problema, bisogna "educare" i tifosi, ma guardiamo i nostri stadi dai semprano carceri, non ci da vergogna?detto questo comunque l'atto di domenica io non lo aggiudicherei comunque al calcio è stato un incidente e nulla di più, mi spiace per il morto e la sua famiglia ma con il calcio io non ne vedo connessione, si erano ti fosi ma che? e allra se scoppia tra un acquario e un capricorno all'ora è colpa dell'oroscopo? ma dai questo serviva solo ai giornali per far notizia e agli idioti per dichiararsi ultras e fare casini |
| postato da lucas86 il 15/11/2007 02:12 | |
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Per come la vedo io, al giorno d'oggi i tifosi VERI sono diminuiti di un bel po'.. Io andavo al Meazza da piccolo, fino al 1989 e non me lo ricordo così il calcio.. Oggi vedo 22 persone che corrono dietro ad una palla, una volta vedevi agonismo, c'era sempre un bel giro di soldi, ma non così tanti.. Credo che il problema di base sia quello. Il giocatore deve essere da esempio per i tifosi, non ci si può inventare, dall'oggi al domani, di cambiare le regole. In Inghilterra ci sono altre leggi, la mentalità è diversa e se devo dirla tutta, a volte, vedendo alcuni fatti, mi vergogno di essere di questo paese. Il calcio italiano è stato rovinato dai tempi, dai soldi e dalle società calcistiche.
Ora non vado più naturalmente allo stadio e non credo di tornarci. Per quanto riguarda Gabriele, non si può dire altro che si è dispiaciuti e tanto. Quella fine non è degna per nessuno in assoluto. Sapere che un mio coetaneo ha perso la vita in quel modo, mi si è gelato il sangue. Riguardo le forze dell'ordine, loro fanno il lavoro che hanno scelto, tutelano noi e loro stessi. A volte sbagliano, tirando su polveroni immensi, ma dopo un po', con una folata di vento, tutto svanisce, chi deve pagare ha pagato e chi soffre si porterà dentro il dolore a vita. |
| postato da sekko il 14/11/2007 18:23 | |
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Per come la vedo io, al giorno d'oggi i tifosi VERI sono diminuiti di un bel po'.. Io andavo al Meazza da piccolo, fino al 1989 e non me lo ricordo così il calcio.. Oggi vedo 22 persone che corrono dietro ad una palla, una volta vedevi agonismo, c'era sempre un bel giro di soldi, ma non così tanti.. Credo che il problema di base sia quello. Il giocatore deve essere da esempio per i tifosi, non ci si può inventare, dall'oggi al domani, di cambiare le regole. In Inghilterra ci sono altre leggi, la mentalità è diversa e se devo dirla tutta, a volte, vedendo alcuni fatti, mi vergogno di essere di questo paese. Il calcio italiano è stato rovinato dai tempi, dai soldi e dalle società calcistiche.
Ora non vado più naturalmente allo stadio e non credo di tornarci. Per quanto riguarda Gabriele, non si può dire altro che si è dispiaciuti e tanto. Quella fine non è degna per nessuno in assoluto. Sapere che un mio coetaneo ha perso la vita in quel modo, mi si è gelato il sangue. Riguardo le forze dell'ordine, loro fanno il lavoro che hanno scelto, tutelano noi e loro stessi. A volte sbagliano, tirando su polveroni immensi, ma dopo un po', con una folata di vento, tutto svanisce, chi deve pagare ha pagato e chi soffre si porterà dentro il dolore a vita. |
| postato da SeKkO il 14/11/2007 18:22 | |
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Certo che è giusto....
Non si può femarlo una volta come forma di rispetto verso l'ispettore Raciti.. parlare male per un mese intero in ogni telegiornale degli ultras.. e poi?? muore uno di noi e si fa finta di nulla??? Ma ti pare una cosa rispettosa questa?? Io sono contro la violenza allo stadio.. ma posso dire una cosa? Credo che non si sarebbe nemmeno dovuto chiedere se era il caso di sospendere o no il campionato.. si doveva fare e basta.... i tifosi della mia squadra (atalanta) forse hanno ragito male, ma è ora di finirla.... Così vuol dire mettere ancora la polizia un piano sopra gli ultras.... ed è SOLO questo conflitto che porta violenza negli stadi....facile dire: ci dispiace per la morte di Gabri.... potrebbe succedere ad ogni tifoso.. perchè andare allo stadio la domenica è diventato pericolosissimo.... e la maggior parte delle volte non per colpa nostra.. Io parlo da tifosa che più diuna volta mi sono trovata a dover andare in ospedale per una manganellata da parte di uno sbirro anche se non stavo facendo nulla.. mi stavo allacciando le scarpe dentro i cancelli..... |
| postato da ultras liberi!! il 14/11/2007 17:03 | |
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Ciao Faby
SI, secondo me é giusta la sospensione, anzi dirò di più..sospensione dei campionati di calcio per un anno!!!!!! E spiego il perchè: In un anno di tempo abbiamo così la possibilità di far mettere a norma tutti gli stadi, emanare leggi che poi vengano spieagata per bene a tutti i tifosi tramite le società calcistiche stesse utilizzando i club dei propi tifosi e sempre tramite i club cominciare una campagna MARTELLANTE id educazione civica, che tutti ci siamo scordati... E poi dato non unltimo...il calcio muovetroppi soldi..rendiamolo di nuovo un gioco... non é poissibile che un giocatore di calcio prenda 5 milioni e euro esentasse..oppore che un giocatore venga pagato 50 milioni di euro....mi viene il vomito sentire certi numeri...nemmeno per la ricerca sulle malattie lo stato italiano spende quei soldi...qui si spendono per dei giocatori di calcio che serve a cosa poi??? a farci divertire o a cavarci altri soldi dalle tasche???? La sciarpa o la maglietta.. l'abbonamento allo stadio.... sky o il digitale terrestre.....ok tutto riguarda il libero arbitrio é vero, ma non scordiamoci che se succede una rissa tra tifosi chi interviene la polizia pagata anche da me, oppure che resti coinvolto in una rissa tra tifosi anche gente che non centra nulla con calcio!!!!!!!! |
| postato da ari68 il 14/11/2007 16:46 | |
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io sono dalla parte degli ultras (imparte) e vi spiego perchè:
io da tifoso della mia squadra(modena) non posso concepire che se vado allo stadio posso aver più paura di ricevere una pallotola in testa che più tosto una bella pizza in faccia da un altro ultras, comunque la loro protesta è giusta ma però li condanno per quello che hanno fatto cioè per l'assalto delle questure queste cose non si fanno si va propio contro al nostro stato e alla nostra costituzione ma la colpa purtroppo non è tutta loro ma di questo maledetto governo che non riesce ad affrontare questi problemi come tanti altri stipendi ,sicurezza, immigrazioni, carceri... e tanto ancora |
| postato da propaganda il 14/11/2007 12:18 | |
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No non è giusto fermare il campionato di calcio anche se le perdita di un figlio è sempre dolorosa come lo è la morte di per se
in questo caso però non lo ritengo opportuno anche perchè ciò potrebbe scatenare una serie di conseguenze per tutti i tutori dell'ordine ma anche nelle tifoserie. Forse alcune volte vediamo in tv sempre in programmi di calcio filmati di violenze in campo e questo comporta nei nostri figli (ne ho 2 il primo ha 14 anni)gia il dilemma :se lo fanno loro ....posso farlo anche io dagli spalti ma poi non mi basta.perchè? allora mi aggrego ad altri e poi...... forse se gia fra i calciatori cominciassero ada esserci si rivalità perchè altrimenti non sarebbe normale,ma anche un pò di simpatia quella cosa cosa che purtroppo si sta perdendo sempre più nella nostra società nel tran tran moderno mi associo al dolore dei genitori ma dovrebbero essere loro in questo momento a dire che il calcio è un bello sport e come tale va vissuto e lanciando questo messaggio ai giovani fargli (spero) capire che lo sport non è guerra ciao |
| postato da daddia68 il 14/11/2007 09:50 | |
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No non è giusto fermare il campionato di calcio anche se le perdita di un figlio è sempre dolorosa come lo è la morte di per se
in questo caso però non lo ritengo opportuno anche perchè ciò potrebbe scatenare una serie di conseguenze per tutti i tutori dell'ordine ma anche nelle tifoserie. Forse alcune volte vediamo in tv sempre in programmi di calcio filmati di violenze in campo e questo comporta nei nostri figli (ne ho 2 il primo ha 14 anni)gia il dilemma :se lo fanno loro ....posso farlo anche io dagli spalti ma poi non mi basta.perchè? allora mi aggrego ad altri e poi...... forse se gia fra i calciatori cominciassero ada esserci si rivalità perchè altrimenti non sarebbe normale,ma anche un pò di simpatia quella cosa cosa che purtroppo si sta perdendo sempre più nella nostra società nel tran tran moderno mi associo al dolore dei genitori ma dovrebbero essere loro in questo momento a dire che il calcio è un bello sport e come tale va vissuto e lanciando questo messaggio ai giovani fargli (spero) capire che lo sport non è guerra ciao |
| postato da daddia68 il 14/11/2007 09:49 | |
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io dico di no!!!!!!perche'bisogna fermare questi delinquenti bastardi non uno sport nazionale.......sai i nostri politici dovrebbero provare almeno un po' di vergogna vedendo quei bambini piangere a bergamo .in uno stato civile non e'0 possibile uscire di casa ed essere ammazzati o picchiati da gente schifosa.
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| postato da DJCOCCOLUTO1 il 13/11/2007 22:14 | |
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Questa volta siamo di fronte ad una vera strumentalizzazione degli accadimenti. E' vero, chi ha fatto casino ha esagerato ed è passato effettivamente dalla parte del torto.. ma vi assicuro che dovevo andare a S.Siro con mio nipote (tifoso interista di 8 anni che aspettava l'avvenimento da 2 mesi!!) e non sapevo nulla.. meno male ho acceso su 105 mentre mi recavo allo stadio! Tutto interesse a dare rilievo solo alla componente "terroristica" dei tifosi: facile fare retorica suavvenimenti di cronaca e presunto disagio sociale. La realtà è che forse tutta questa rabbia che c'è stata nei confronti delle forze dell'ordine viene proprio da quei cittadini che non hanno nulla da temere ma che settimanalmente si ritrovano di fronte ad abusi di potere nei confronti dei quali non si puo' dire molto. Mi sono trovata in vera difficoltà domenica nello spiegare ad un bambino come mai non si poteva andare allo stadio... ma non volgio neppure arrivare al punto di dire che allo stadio ci vanno solo "i brutti e cattivi": non è cosi, lo sa anche lui c'è stato, si è divertito e sogna di tornarci al più presto.... adesso cosa gli dico? Quando la zia ti regala il sogno di vedere i tuoi campioni dal vivo?
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| postato da Isolde il 13/11/2007 16:02 | |
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Ciao...sbaglierò anche a pensarla così ma secondo me... Avrebbero dovuto chiudere gli stadi al pubblico anni e anni fa quando si iniziava a perdere il controllo, quando l'amore per la propria squadra è passato al secondo posto, dando libero sfogo alle violenze. Se già da allora il Governo avesse assunto una linea dura e drastica ora "forse" non saremmo a questo punto. Al momento credo che che tutti, governo e figc, si rimbocchino le maniche per salvare il salvabile. La morte di Gabriele è ingiusta per come è accaduta ma e anche vero che non c'entra nulla con il calcio, è stata una disgrazia (al momento non si sa ancora la dinamica). L'altro fatto che deve essere preso in considerazione è la reazione di quella gente, assolutamente non tifosa, dell'accanimento che hanno avuto nel danneggiare tutto quello che era possibile danneggiare USANDO come SCUSA la morte di Gabriele... questa è una vergogna. Vorrei sapere quante di quelle persone hanno realmente volto un pensiero a Gabriele. Se si chiedesse a loro il perchè... risponderebbero... ho visto gli altri e l'ho fatto anch'io... oppure... per gabriele e magari non sanno nessun altro particolare della sua vita. Alcune persone hanno perso il controllo, non sono più in grado di riconoscere il bene dal male... agiscono e basta... NON PREOCCUPANDOSI DELLA SICUREZZA DELLE ALTRE PERSONE CHE NON SONO COME LORO.
Sentite condoglianze alla famiglia di GABRIELE. |
| postato da aicaxever il 13/11/2007 15:39 | |
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Senza un progetto serio e concreto di risanamento degli stadi non si può pensare che un giro di vite possa risolvere la questione. I mass media sono riusciti nuovamente nell'impresa di far passare la tragedia di un ragazzo ucciso da un poliziotto che ha perso la testa per un problema degli stadi italiani con i violenti che spaccano tutto.... Violenti... Violenti sono stati quelli di Roma con atti di vandalismo inutile e controproducente, a Bergamo si voleva sospendere la partita ed è stato rotto un vetro, niente di più, in seguito ad una rottura di un vetro si sono viste cariche della polizia. Cariche che spingono coloro che sono presenti nel settore popolare dello stadio a recitare le preghiere per non essere colpito da manganelli o non essere affogato dai lacrimogeni... Quello che voglio dire io è che non si può chiedere di non generalizzare ai tifosi quando offendono la polizia intera (sbagliando) se si interviene con cariche e/o decreti che fanno della generalizzazione il proprio cavallo di battaglia. In curva, troviamo persone di ogni fascia d'età, di ogni sesso, che vogliono assistere alla partita della propria squadra spendendo il meno possibile, un pò come vogliono tutte le persone normali quando acquistano un prodotto. In trasferta, allo stesso modo, non ci sono solo gli ultrà e i problemi successi domenica, non c'entrano niente di niente con le trasferte organizzate (la rissa dove è morto Gabriele è successa fra 2 macchinate tra tifosi non organizzati)... Anzi, le trasferte organizzate, quelle dove l'organizzazione era fatta bene, erano efficacissime, non succedeva mai niente di strano!
In quella macchina ci poteva essere chiunque, poteva esserci mia sorella di 5 anni, poteva esserci mia madre o mio padre, come potevo esserci io quando vado in trasferta con i miei amici in giro per l'Italia da ormai 7 anni senza mai esser stato protagonista di incidenti o senza mai aver avuto a che fare con polizia o questura allo stadio come nella vita... Questa è una tragedia che poteva succedere a chiunque, i problemi alla fine sono 2: 1-Chi è davvero capace di usare la pistola? 2-Chi è che va allo stadio con l'idea di creare disordini? Basta generalizzazioni, basta giri di vite, la repressione, come dimostra la storia, genera sempre e solo violenza. |
| postato da BiggyPisa il 13/11/2007 14:23 | |
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sono sinceramente un po' stanco di pagare ogni domenica tutta la polizia negli stadi, di tutte le serie, per uno spettacolo di cui non ho chiesto esplicitamente di fruire. E se la polizia fosse pagata dalle società?
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| postato da Mig il 13/11/2007 12:47 | |
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non credo sia giusto fermare il calcio,non demonizziamo cio' che e' un gioco,e' vero ci girano una marea di affari intorno,ma cio' che succede il l'ultraismo non si collega al pallone,il pallone e' un oggetto un qsa che ti porta fuori dallo stress quotidiano,una passione...non puo' essere oggetto di atti criminali,qllo e' altra cosa....
non confondiamo una passione un gioco con la guerra che creano degli imbecilli,Gabbo era un tifoso non un terrorista,gabbo non avrebbe mai fatto cariche contro le istituzioni....e invece?TUTTO E' IL CONTRARIO DI CIO' CHE SI VUOL CREDERE. ho da fare una grossa critica pe il fattore CATTIVA INFORMAZIONE....E' QTO CHE HA SCATENATO IL PUTIFERIO,SI SA' L'ITALIA E' UN PAESE CON MOLTI IMBECILLI E SE QTI VENGONO SFAMATI CON NOTIZIE ....NON CONSONE ALLA VERITA',ALLORA SI INGASSANO LE PANCIE DI IMBECILLI CHE NON HANNO HA CHE FARE NULLA CON LO SPORT. QDI NON SOLO GLI IMBECCILLI MA ANCHE IL CATTIVO MODO DI FARE GIORNALISMO CHE INQUINA IL MONDO DEL FAVOLOSO GIUOCO CHIAMATO "CALCIO". |
| postato da depp il 13/11/2007 12:41 | |
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si cara Fabiana, sarebe brutto sospendere il campionato x qst teppistelli senza dignità. vorrebbe dire dargli molto peso e qnd vogliono ottenere qlks altro, sanno il modo con cui averla. perchè la gente inveisce contro la polizia, i carabinieri e tutto ciò ke ruota intorno all'ordine e la sicurezza? forse xkè loro vogliono essere il contrario..disordine e l'insicurezza in cui vogliono buttare qst amato mio calcio. La polizia è fornita di mezzi in grado di uccidere x salvaguardare la società (ora non voglio giustificare qst'ultimo accaduto, parlo in generale) e sarebbe anke comprensibile ke feriscano o uccidano perchè è il loro lavoro..è da un pò di tempo ke volevo dirlo a qlkn ma nn trovavo mai un forum serio e imparziale!!
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| postato da albtelti il 13/11/2007 12:19 | |
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io fino a 2 anni fa andavo allo stadio (San Siro) ma x diverse ragioni non ci vado più e una di queste è proprio xchè non ti senti libero! a volte stai con la paura che anche qualcuno che tifa la tua stessa squadra ti da contro! se avessi dei bambini non so se li porterei! secondo me qualche sfottò tra tifoserie all'interno dello stadio ci potrà ancora stare, ma xfavore basta con l'odio per una semplice partita!
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| postato da tafa il 13/11/2007 12:16 | |
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se le persone vedessero il calcio come uno sport e non come una guerra sarebbe meglio.. purtroppo in italia (come anke nel resto del mondo) è pieno di stupidi che prendono una cosa come quella che è successa a gabbo, come pretesto per sfaciare tutto..x loro trovo giusto la massima severità nelle punizioni.. x il campionato beh.. almeno domenica penso che sarebbe stato giusto fermarlo..
una cosa che proprio non ingoio è il vietare le trasferte.. tanto le risse ci saranno comunque.. (vedi domenica.. nn erano allo stadio ma in un autogrill..!!)Stefy |
| postato da babyste il 13/11/2007 12:09 | |



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